Rubrica: La Lana non è un rifiuto – 2

Rubrica: La Lana non è un rifiuto – 2

Continua la nostra rubrica!
La lana non è un rifiuto! #lalananoneunrifiuto

Questa settimana parliamo di un’altra caratteristica di questa preziosa fibra!
LA LANA REGOLA L’UMIDITÀ
Le fibre in lana sono idrofile e proprio questa caratteristica le rende estremamente funzionali!
Possono immagazzinare fino al 35% del loro peso specifico in umidità senza che si abbia la sensazione di bagnato.
In questo modo la lana, contrariamente alla piuma o al poliestere, rimane calda e comoda anche bagnata.
La lana Merino è anche traspirante: l’espressione scientifica per “azione traspirante” è proprietà tamponante contro l’umidità. Questa proprietà tamponante contro l’umidità si riferisce alla capacità delle fibre di assorbire il vapore acqueo del microclima direttamente attraverso la pelle e di rilasciarlo nuovamente quando il livello di umidità si abbassa, ossia quando diventa più secco.

Naturalmente la lana si asciuga anche velocemente e per questo mantiene al fresco anche nelle calde giornate d’estate. Chiaramente la lana rilascia anche l’umidità e ciò garantisce refrigerio anche a temperature elevate: l’aria calda dell’ambiente contribuisce ad accelerare il processo d’asciugatura nel corso del quale si sviluppa l’energia rinfrescante della dispersione di calore per evaporazione.
Dalla lana Merino nasce, proprio per questo motivo, anche la biancheria intima più funzionale e ad asciugamento rapido che possa esistere!

Rubrica: La lana non è un rifiuto – 1

Rubrica: La lana non è un rifiuto – 1

Inizia oggi la nostra rubrica settimanale:
La Lana non è un rifiuto! #lalananoneunrifiuto
Ogni settimana vi parleremo di una caratteristica di questa fibra naturale che la rende unica e pregiata e vedrete per quante settimane andremo avanti!
👉 La #lana effettua un’azione #antibatterica e quindi è neutra agli odori.
Il motivo è dato dalla struttura della fibra che ricorda quella di una tegola (a differenza di una fibra sintetica che è liscia), in questo modo i batteri hanno difficoltà ad annidarsi all’interno di un capo in lana.
Sono le scorie di questi batteri ad essere responsabili del cattivo odore.
#fattorialarocca #lana #nofibresintetiche

Lana in allegria! Tosatura 2020!

Lana in allegria! Tosatura 2020!

Abbiamo tosato tardi ma lo abbiamo fatto per bene!
La tosatura era una festa fino ad un centinaio di anni fa, era un momento da condividere con le persone care, una giornata di lavoro ma anche di convivialità!
E così abbiamo fatto!
Questa è stata la “prova generale” di una grande festa che faremo ogni anno da noi a Montefortino e ad Ussita da Az. Agricola “La Sopravissana dei Sibillini” di Silvia Bonomi
Devo dire che è stata una giornata splendida! 😊
Damiano Ossoli, tosatore professionista, non lega le pecore e le ‘carosa’ ✂️ (in gergo si dice così) con una grazia tale da farle rilassare! È strabiliante osservare…
Inutile dire che la lana che abbiamo ottenuto è stupefacente!
Alla giornata hanno preso parte tante persone alle quali vogliamo bene e devo ringraziarle pubblicamente, ognuna per il suo preziosissimo contributo!
🙏 Grazie a Silvia e Riccardo perché siete la nostra guida, senza di voi avremmo fatto tanti errori, e vedervi arrivare così presto stamattina è stata una gioia immensa!
🙏 Grazie a Daniela assistente tutto tondo dai pezzi di ricambio all’allestimento della tavola da pranzo! (Eh sì, ovviamente è finita mangiando e bevendo!)
🙏 Grazie alla famiglia Calcinaro che ci sostiene sempre, il vostro sostegno morale e materiale ci dà tanta forza!
🙏 Grazie a Giacomo, Barbara e Federico che condividono con noi tanti piccoli grandi passi nonostante lo stile di vita così diverso che conduciamo!
🙏 Grazie ai miei suoceri senza i quali oggi non so come avrei fatto per la gestione della piccola di casa!

Insomma, una giornata tosta ma di quelle che rimangono nel cuore!
Idee e spunti per il prossimo anno, allegria e lana!
Le nostre pecore sono finalmente in versione estiva, ma… devo dirlo… Sono talmente brutte che potrebbero essere scritturate per un film dell’orrore! 🙆


#tosatura2020 #fattorialarocca #festa #allegria #pecorefelici #lana #benessere

Non chiamatele “erbacce”!

Non chiamatele “erbacce”!

Non sempre le piante infestanti possiamo chiamarle “erbacce”, una di queste è l’equiseto, grandissimo alleato per una coltivazione realmente biologica!
Il nostro orto dei vimini ne viene periodicamente invaso, essendo localizzato accanto ad un corso d’acqua, favorito dal clima di questo mese, l’equiseto rinasce imperterrito!
Per la gioia di Aldino che, munito di zappa, poi pulisce tutto!
Però ☝️ tutto quello che estirpiamo lo impieghiamo poi per la cura degli ortaggi facendo il decotto o il macerato.
Fare un orto biologico, infatti, non vuol dire non fare nulla per difendere le piante da malattie e parassiti!
Il decotto o il macerato di equiseto permettono di prevenire o contenere molte delle malattie crittogamiche che potrebbero aggredire le verdure.
Quindi, evviva le erbacce!

Proprietà e preparazione del decotto

Rinforza la pianta contro le malattie fungine e può essere usato regolarmente una volta ogni quindici giorni.

Per ottenere 1 litro di prodotto, da spruzzare sulle foglie delle piante, si parte da 20 g di equiseto fresco o 4 g di equiseto essiccato, da preparare in 100 ml di acqua facendo sobbollire per 40-60 minuti. Il decotto va poi filtrato, dopodiché si aggiunge acqua fino a raggiungere il litro.

Proprietà e preparazione del macerato

Il macerato si usa come rinforzante e fertilizzante fogliare, oppure in fase di irrigazione come fertilizzante radicale.

Per ogni 10 litri di acqua serve 1 kg di pianta fresca 0 100 g di pianta essiccata. La droga va immersa in un recipiente pieno d’acqua, avendo cura di mescolare 1-2 volte al giorno.

Prima di immergerla conviene porla in un sacco di juta o di stoffa che servirà da filtro preventivo.

Il macerato di equiseto emana un odore intenso e sgradevole. L’aggiunta al macerato di 10-20 g di litotamnio (farina di alghe calcaree) o di bentonite contribuisce a ridurre il forte odore. Il preparato è pronto dopo una settimana.

Si utilizza filtrato e diluito 1:10 (1 litro di macerato per 10 litri di acqua) irrorandolo sulle piante per rinforzare e fertilizzare le foglie, oppure si aggiunge all’acqua di irrigazione per fertilizzare le radici.

fonte https://www.terranuova.it/Il-Mensile/Rinforza-e-fertilizza-le-tue-piante-con-l-equiseto
Buona Pasqua a me!!! ?

Buona Pasqua a me!!! ?

??? Quanto mi siete mancati!!! ???
Nei primi mesi di gravidanza decisi di evitare il contatto ravvicinato con loro perché Petauro ha il brutto vizio di alzarsi su due zampe… Onde evitare “spiacevoli inconvenienti”, Ale mi disse che fino a 40 giorni dopo il parto, ci avrebbe pensato solo lui… (ho un marito meraviglioso si!)
E quindi… Eccomi qua! Oggi sono 40 giorni che ho partorito e, finalmente, ho passato un paio d’ore con loro! ? Felicità!
Tra Pernesto che mi ciuccia i capelli ? Petauro che pare volermi parlare ? e Pitagora che da vicino è di una rotondità impressionante ?
Buona Pasqua a me!!! ?

Pin It on Pinterest