La Filiera della Lana nelle Marche esiste e si chiama Sibillana

La Filiera della Lana nelle Marche esiste e si chiama Sibillana

La Filiera della Lana nelle Marche esiste e si chiama Sibillana!

 

la filiera della lana nelle marche“Non esiste nelle Marche un’azienda in grado di lavare e ripulire la lana grezza, neanche quella della Sopravissana”. 

Così narra testualmente il TG3 Rai Marche nell’edizione serale del 20-04-2021. Nel servizio vanno in onda le parole della presidente regionale Cia Marche (Cia =Confederazione Italiana Agricoltori) e del giornalista che specifica appunto l’assenza di una filiera corta della lana nelle Marche.

Noi invece esistiamo, non abbiamo ben capito perché il Tg3 Marche si sia reso partecipe di questo disservizio ai danni dei marchigiani, ma noi ci siamo e stiamo creando lavoro e ricchezza nel cratere sismico della Regione Marche.

 

Cosa sbagliamo?

Forse non sbandieriamo l’appartenenza ad un partito o un sindacato? Allora se è questo l’errore, sappiate tutti che continueremo a sbagliare e ad essere dei fantasmi! Sarcasmo a parte, mettiamo in chiaro un po’ di cose:

Per rispetto a tutti coloro che ci hanno sostenuto con la campagna crowdfunding, alle nostre famiglie ed alla banca Etica che ci ha finanziati, chiediamo di condividere questo breve articolo perché LA FILIERA DELLA LANA NELLE MARCHE GIA’ ESISTE e si chiama SIBILLANA! 

 

Perché è importante la presenza della filiera della lana nelle Marche

 

Mulino lavorazione lana

 

La filiera marchigiana della lana opera da Gennaio 2021 ed è stata creata dal nulla, senza alcuno fondo pubblico, nel corso del 2019 e del 2020, grosso del lavoro è stato svolto proprio nel bel mezzo della pandemia, tra mille fatiche e difficoltà.

Fattoria La Rocca è l’azienda capofila che si occupa di processare la lana grezza della pecora Sopravissana allevata in purezza da ben 9 aziende, e siamo una vera e propria filiera!
(Definizione di filiera: “Insieme degli agenti che direttamente o indirettamente, operano lungo tutto l’itinerario economico di un prodotto, dallo stadio iniziale della produzione, a quello finale dell’utilizzazione”).

 

Come nasce la filiera della lana nelle Marche

Il tutto è nato dall’incontro fortuito tra me, mio marito, e Silvia Bonomi e suo marito Riccardo Benedetti. Silvia e Riccardo hanno le competenze zootecniche per permettere a questa filiera di lavorare fibra pregiata, e non è da tutti! 

Insieme, discutendo attorno ad un tavolo per tante ore, abbiamo trovato il modo per costruire una piccola ma validissima filiera della lana nelle Marche!

Gradualmente abbiamo esteso la rete ad altri allevatori di Sopravissana in conservazione (non meticciamenti vari che vengono spacciati per Sopravissana!) ed oggi siamo in 9!

Avremmo tanto altro da dire ma preferiamo voltare questa penosa pagina perché abbiamo tanto da fare, la lana non si lavora premendo un bottone e via… i passaggi sono tantissimi! Forse chi ne parla non lo sa!

Aggiungo solo un link a questo articolo sulla Sibillana per chi volesse approfondire l’argomento.

 

La filiera marchigiana della lana c’è ed è viva

Lanificio La Rocca

Cogliamo l’occasione per comunicare ufficialmente che dal 1 maggio apriamo ufficialmente alle visite in azienda!

 

Nel rispetto delle normative anti covid 19 abbiamo allestito tutto il percorso in esterno, compresa la visita al museo!

Le visite si svolgono solo su prenotazione ed abbiamo pensato a dei pacchetti e promozioni che vi lasceranno stupefatti!

Vi aspettiamo per conoscere “come nasce un filo” e farvi vedere che la filiera marchigiana della lana c’è ed è viva!

 

Sibillana

Anticoncezionali ovini a La Rocca!

Anticoncezionali ovini a La Rocca!

In questi giorni decisamente faticosi ci siamo ricordati che “in Agosto” il nostro ariete Sopravissano doc sarebbe arrivato a maturazione tanto da essere potenzialmente “pericoloso” per le femmine, senza stalla e così giovane non si può proprio così abbiamo seguito le indicazioni di Silvia Bonomi, Allevatrice d’eccellenza che ci guida in ogni nostro piccolo passo, che ci dice “cercate una pannella per arieti”

Bene, digitate queste parole on line, ci siamo ritrovati a leggere il decalogo di Paolo Fox tra ascendenti, fortuna, amore e soldi ma nulla che potesse essere un anticoncezionale per Nikolà!

Continuando a googlare (eh si oggi si dice così!) riusciamo ad approdare su un sito che offriva “grembiuli per ovini”, benissimo, acquistiamo e in un paio di giorni arriva… Arriva una “parnanza”, avete presente il grembiule che usava nonna quando faceva la pannella (pasta)? quello! Ci dirigiamo subito verso il pascolo dove stanno brucando le nostre pecore dicendoci:

Io:”stiamo andando a mettere la parnanza ad una pecora?!”

Ale: “si amore mio!”

Molto bene! Posizioniamo la parnanza e mandiamo subito una foto a Silvia chiedendole se va bene, ovviamente no! E Silvia per brevità decide di chiamarci. Beh, per chi non lo sapesse, fare una telefonata normale sui monti Sibillini equivale a vincere alla lotteria, quindi tra un’interferenza e l’altra riusciamo a sentire “tre dita sopra lu pisciacchio”… Ale mi guarda con occhi sbarrati con un’espressione misto tra perplessità e terrore e mi dice “dove devo mettere tre dita?”… Insomma, dopo ripetute scene bizzarre e decisamente esilaranti, siamo riusciti a mettere l’anticoncezionale a Nikolà!

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Rubrica: La lana non è un rifiuto! 3

Rubrica: La lana non è un rifiuto! 3

LA LANA È TERMOREGOLANTE
Le fibre di lana sono dei multi talento e fanno proprio ciò che ti aspetteresti in ogni stagione, rinfrescano in estate e riscaldano in inverno. Che la lana in inverno scaldi lo sapevano anche le nostre nonne, per questo già allora c’erano quei fantastici maglioni in lana che prudevano a contatto con la pelle.

Ma refrigerio in estate?
La caratteristica di termoregolabilità si basa su due principi: per prima cosa le fibre di lana sono arricciate per natura e questa loro caratteristica consente di comprimere il calore corporeo in camere d’aria favorendo così un ottimale isolamento termico nei tessuti in lana. Perciò i prodotti in lana Merino si prestano alla perfezione per diventare strati nel “principio cipolla”.
Quest’aria funge da strato isolante, sia in estate che in inverno, contro il caldo e il freddo.
Il secondo principio si basa sull’energia refrigerante della dispersione di calore per evaporazione. La lana può immagazzinare fino al 35% del suo peso specifico in umidità senza che si abbia la sensazione di bagnato. Se l’aria nell’ambiente è calda l’umidità si asciuga più velocemente sviluppando così l’energia rinfrescante della dispersione di calore per evaporazione.

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Rubrica: La lana non è un rifiuto – 1

Rubrica: La lana non è un rifiuto – 1

Inizia oggi la nostra rubrica settimanale:
La Lana non è un rifiuto! #lalananoneunrifiuto
Ogni settimana vi parleremo di una caratteristica di questa fibra naturale che la rende unica e pregiata e vedrete per quante settimane andremo avanti!
👉 La #lana effettua un’azione #antibatterica e quindi è neutra agli odori.
Il motivo è dato dalla struttura della fibra che ricorda quella di una tegola (a differenza di una fibra sintetica che è liscia), in questo modo i batteri hanno difficoltà ad annidarsi all’interno di un capo in lana.
Sono le scorie di questi batteri ad essere responsabili del cattivo odore.
#fattorialarocca #lana #nofibresintetiche

Lana in allegria! Tosatura 2020!

Lana in allegria! Tosatura 2020!

Abbiamo tosato tardi ma lo abbiamo fatto per bene!
La tosatura era una festa fino ad un centinaio di anni fa, era un momento da condividere con le persone care, una giornata di lavoro ma anche di convivialità!
E così abbiamo fatto!
Questa è stata la “prova generale” di una grande festa che faremo ogni anno da noi a Montefortino e ad Ussita da Az. Agricola “La Sopravissana dei Sibillini” di Silvia Bonomi
Devo dire che è stata una giornata splendida! 😊
Damiano Ossoli, tosatore professionista, non lega le pecore e le ‘carosa’ ✂️ (in gergo si dice così) con una grazia tale da farle rilassare! È strabiliante osservare…
Inutile dire che la lana che abbiamo ottenuto è stupefacente!
Alla giornata hanno preso parte tante persone alle quali vogliamo bene e devo ringraziarle pubblicamente, ognuna per il suo preziosissimo contributo!
🙏 Grazie a Silvia e Riccardo perché siete la nostra guida, senza di voi avremmo fatto tanti errori, e vedervi arrivare così presto stamattina è stata una gioia immensa!
🙏 Grazie a Daniela assistente tutto tondo dai pezzi di ricambio all’allestimento della tavola da pranzo! (Eh sì, ovviamente è finita mangiando e bevendo!)
🙏 Grazie alla famiglia Calcinaro che ci sostiene sempre, il vostro sostegno morale e materiale ci dà tanta forza!
🙏 Grazie a Giacomo, Barbara e Federico che condividono con noi tanti piccoli grandi passi nonostante lo stile di vita così diverso che conduciamo!
🙏 Grazie ai miei suoceri senza i quali oggi non so come avrei fatto per la gestione della piccola di casa!

Insomma, una giornata tosta ma di quelle che rimangono nel cuore!
Idee e spunti per il prossimo anno, allegria e lana!
Le nostre pecore sono finalmente in versione estiva, ma… devo dirlo… Sono talmente brutte che potrebbero essere scritturate per un film dell’orrore! 🙆


#tosatura2020 #fattorialarocca #festa #allegria #pecorefelici #lana #benessere

Pitagora e l’obesità!

Pitagora e l’obesità!

Già da piccolo mostrò i primi segni di voracità estrema rimanendo incastrato con la testa nella mangiatoia! ?

Oggi bruca erbetta fresca nonostante l’inverno, un inverno strano, e ogni tanto guardandolo da dietro vedo che assume sempre di più la fattezza di un ippopotamo piuttosto che di una pecora.

Bravo Pitagora, io la penso come te, è così bello mangiare!!! ??

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