museo
della lana

Come nasce un filo

Il museo ospita macchinari e attrezzi antichi collezionati in questi anni dalla nostra famiglia. Tutti gli attrezzi, con oltre 100 anni di storia alle spalle, sono perfettamente funzionanti ed il museo è un vero e proprio laboratorio interattivo, infatti è possibile vedere e capire come funziona ogni singolo arnese e rivivendo gesti antichi. 

Tutta la struttura del museo, ovile e lavoratorio, è realizzata in bioedilizia ed è  energeticamente autonoma.  Pannelli fotovoltaici producono tutto il fabbisogno elettrico e gran parte del riscaldamento viene dal sole, dato che in fase di ideazione l’edificio è stato adeguatamente posizionato e progettato per far entrare i raggi caldi dalle vetrate esposte a sud per tutto l’anno esclusa l’estate. 

I reflui prodotti dal lavaggio della lana confluiscono in una vasca che periodicamente viene svuotata. Fra i progetti che realizzeremo, ci sarà quello di riciclare la lanolina che oggi finisce nei reflui. È un prodotto considerato “rifiuto” ma in realtà è un materiale preziosissimo, infatti il grasso di lana depurato è molto usato in farmacia per la preparazione di cosmetici e pomate dalle proprietà emollienti e lenitive!

Organizziamo visite guidate nel nostro piccolo museo, ma anche corsi di filatura, feltro, stampa vegetale, tessitura a telaio, cesteria, saponi creativi…Tante iniziative per passare una giornata diversa, all’aria aperta, tra persone simpatiche e ottimo cibo da gustare.

Ti aspettiamo!

Dal nostro Blog

Anticoncezionali ovini a La Rocca!

Anticoncezionali ovini a La Rocca!

In questi giorni decisamente faticosi ci siamo ricordati che "in Agosto" il nostro ariete Sopravissano doc sarebbe arrivato a maturazione tanto da essere potenzialmente "pericoloso" per le femmine, senza stalla e così giovane non si può proprio così abbiamo seguito le...

100 persone al museo!

100 persone al museo!

In appena 10 giorni sono passate circa 100 persone a visitare il nostro piccolo museo. Faccio un piccolo bilancio di impressioni e sensazioni: dapprima vedo che l'espressione predominante all'ingresso è "ma è un buco!", poi strada facendo la dimensione del locale...

Rosso di sera…

Rosso di sera…

... Buon tempo si spera! E per buon tempo intendiamo un tempo sereno, in cui tutto fila liscio e si lavora sereni. Perché di voglia di lavorare ne abbiamo tanta... Ma quanti ostacoli!!!

Registrati alla nostra Newsletter

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere le ultime notizie, gli aggiornamenti dal nostro blog ed i nuovi laboratori in programmazione.

Pin It on Pinterest

Share This